mercoledì 27 maggio 2020

Eneide, o il trionfo della meschinità


Completata la rilettura del trittico dei classici dell'antichità in questi tempi in cui, anche in Fase 2, è meglio rintanarsi in casa a leggere libri che uscire e immergersi in una "normalità" alienata, a cinquant'anni dal ginnasio il giudizio non è cambiato: il panegirico di un vigliacco a opera di un mediocre plagiatore (dell'Odissea soprattutto) e leccaculo di regime. Virgilio: il prototipo dell'intellettuale italico, tutto ideologia e devozione al potere.

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